In occasione del settantesimo anniversario della sua morte, i Musei di Fiesole, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, dedicano una mostra a Edoardo Galli (Cosenza, 1880 – Roma, 1956), funzionario archeologo della Soprintendenza alle Antichità d’Etruria che ha lavorato a Fiesole all’inizio del XX secolo.
Nell’ambito del rinnovato quadro istituzionale segnato dalla nascita delle Soprintendenze, Edoardo Galli ha inaugurato una nuova stagione nell’archeologia fiesolana. Attraverso l’esposizione di reperti e documenti d’archivio, la mostra ripercorre i suoi principali contributi, tra cui la redazione del primo inventario generale delle collezioni del Museo archeologico e la conduzione di numerosi scavi della Fiesole etrusca, romana e, soprattutto, longobarda, in un periodo in cui l'”archeologia barbarica” era ancora agli albori.
